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NON FATE IMPAZZIRE LE PAROLE

Lun, 16/11/2015
Udine
 
Siamo persone che usufruiscono dei servizi della salute mentale, come tutti leggiamo i giornali, ascoltiamo la radio, guardiamo la televisione e a volte usiamo i social.
Diciamo subito che la nostra impressione è che i media si occupino di noi solamente quando c’è da raccontare qualche episodio negativo e che, anche quando l’intenzione di fondo del giornalista sarebbe buona, non si riesca ad uscire dal pantano dei luoghi comuni e degli atteggiamenti pietistici.
Sappiamo bene che non si può generalizzare e che certamente esiste un giornalismo corretto, etico e rispettoso delle diverse sensibilità, ma siamo anche in grado di affermare che, quando si parla di salute mentale, nella maggioranza dei casi i media non fanno che contribuire alla diffusione del pregiudizio e di sentimenti di paura e di rifiuto.
Le parole, insomma, incidono sulla realtà, non solo la descrivono.

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