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ITACA DALLA PARTE DELLE FAMIGLIE

Mar, 23/07/2013
Pordenone
 
Il Farfabruco di Pordenone non aumenta le rette e mantiene il rapporto educatore/bambino di 1/6 per tutte le fasce d’età dei piccoli dai 12 ai 36 mesi. Nonostante la crisi e per effetto della crisi la Cooperativa sociale Itaca annuncia alle famiglie pordenonesi che la frequenza all’eco nido accreditato dal Comune di Pordenone non subirà alcun ritocco alle rette. Inoltre, nonostante il regolamento regionale preveda un educatore ogni 7 bambini per i piccoli fino ai 24 mesi e 1 educatore ogni 10 bambini dai 24 ai 36 mesi, la decisione della Coop friulana è di mantenere il rapporto di uno a sei per tutte le fasce di età, migliorando di ben 4 bambini il rapporto bambini/educatori (rispetto a quanto stabilito dalla Regione Friuli Venezia Giulia) nella fascia 24 36 mesi. Tra le novità del servizio spicca anche una speciale convenzione sottoscritta da Itaca con l’Inps che consente alle mamme di poter usufruire di un assegno di 300 euro mensili per un massimo di sei mesi oppure di buoni lavoro per il servizio di baby sitting.
Il nido Farfabruco, accreditato dal Comune di Pordenone, negli ultimi 5 anni non ha mai aumentato la retta, questo perché la Cooperativa Itaca, in questo periodo di crisi prolungata per la società, ha inteso essere vicina alle famiglie non ritoccando le tariffe, senza nemmeno provvedere agli adeguamenti Istat. In questo modo Itaca ha inteso proseguire la propria opera di attenzione nei confronti dei bambini e delle loro famiglie, nonostante le difficoltà legate alla recessione, mantenendo la qualità del servizio elevata.
Il nido Farfabruco, sito in viale Treviso a Pordenone a pochi passi dalla piscina comunale, può ospitare fino a 30 bambini nella fascia di età 12-36 mesi. Il servizio è aperto dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 17.30 con fasce orarie flessibili di uscita. Solide le collaborazioni con il territorio e con le associazioni tra cui Compagnia degli asinelli, Studio Yoga e Orange Chef.
La Cooperativa Itaca ha provveduto a sottoscrivere recentemente una convenzione con l’Inps rivolta alle mamme dei bambini che usufruiscono del nido, in base alla quale da quest’anno, in alternativa al consueto congedo parentale (maternità facoltativa), potranno accedere all’acquisto di servizi per l’infanzia di cui all’art.4, comma 24, lettera b) della legge 28 giugno, n.92. Il bando consente alle mamme l’opportunità di presentare domanda a sostegno del reddito tramite voucher o contributo per acquisto dei servizi per l’infanzia. Nello specifico il beneficio consiste in 300,00 euro mensili da rapportare all’eventuale part-time, erogati per un periodo massimo di sei mesi, per la fruizione della rete pubblica dei servizi per l’infanzia, direttamente all’ente del servizio per l’infanzia scelto dietro esibizione, da parte della struttura, della documentazione attestante la fruizione del servizio; o in alternativa per il servizio di baby sitting che verrà erogato attraverso il sistema dei buoni lavoro (www.inps.it).
Prosegue con successo anche il nuovo servizio, rivolto non solo alle famiglie, della Biblioteca. Composta da 420 libri suddivisi in 150 Albi per bambini, 100 libri cartonati e 100 titoli per i genitori - suddivisi tra puericultura, alimentazione, pedagogia, psicologia -, nonché 70 libri rivolti alle educatrici che approfondiscono tematiche diverse relative alla professione di educatore e alla loro formazione continua, il servizio di Biblioteca ha riscosso il gradimento dei genitori come confermano i prestiti pressoché quotidiani.
Per informazioni e iscrizioni al Farfabruco: 0434 598288 (Farfabruco), nidofarfabruco@itaca.coopsoc.it e 0434 366064 (Cooperativa Itaca, Sabina Capolo).
 
Fabio Della Pietra