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ITACA A FOLKEST PER LA SALUTE MENTALE

Gio, 18/07/2013

I Blunt dal Belgio a Pordenone il 21 luglio

Ore 21.15 piazza XX Settembre (ingresso libero)

Blunt

Pordenone

Itaca festeggia i 21 anni di vita intrecciando musica e diritti assieme a Folkest, il più importante Folk Festival d’Europa, che farà tappa a Pordenone domenica 21 luglio dedicando una serata di riflessione ai temi del sociale, più precisamente alla sensibilizzazione sulla salute mentale. All’interno di un evento completamente gratuito e dedicato alla città, che si svolgerà sul palcoscenico naturale di piazza XX Settembre, i Blunt, la più famosa band belga di folk-rock, debutteranno in Italia grazie a Itaca e Folkest, dopo un’attività decennale che li ha condotti a suonare in tutta Europa, e presenteranno a Pordenone umori celtici e influenze mitteleuropee, un gruppo trascinante che si annuncia come una delle sorprese di Folkest 2013.

All’appuntamento del 21 luglio Itaca vuole dare una connotazione simbolica legata alla salute mentale, tema principe della collaborazione con Folkest, nata nel 2001 in concomitanza con il tentativo a livello politico di annullare la Legge 180. Un tentativo fallito più volte quello di scardinare l’epocale rivoluzione partita nel 1978 grazie allo psichiatra veneziano Franco Basaglia, che abolì i manicomi e restituì il diritto ad avere diritti e ad essere persone, prima di tutto, ai “matti” che vi erano stati vergognosamente rinchiusi.

Tornando all’appuntamento pordenonese con “Itaca a Folkest per la salute mentale”, il progetto vede da ben 9 estati il Comune di Pordenone partecipare attivamente grazie all’Assessorato alla Cultura. Perché salvaguardia delle persone con sofferenza mentale e delle loro famiglie significa anche accoglienza e rispetto di tutte le individualità. Perché tutela del diritto di cittadinanza è sinonimo anche di potenziamento dell'autonomia della persona e valorizzazione di tutte le abilità.

L’appuntamento – che rientra nel ricco cartellone pordenonese di Estate in Città 2013 e nell’altrettanto fecondo programma di Folkest – è previsto domenica 21 luglio alle 21.15 con un grande concerto (ad ingresso libero) sul palcoscenico naturale della suggestiva piazza XX Settembre (in caso di maltempo al Deposito Giordani).

Sono oramai 13 gli anni trascorsi da quel primo incontro avvenuto forse un po’ per caso, 13 estati di sinergia per la salute mentale, più della metà della vita di Itaca. Il 29 giugno Itaca compie 21 anni e con Folkest – con il Comune di Pordenone e con i Blunt - vogliamo continuare a condividere un cammino ed un progetto comune per promuovere il lavoro di rete e di incontri. Per contrastare le derive della democrazia, per sostenere diritti e valori come la vicinanza, la fratellanza, l'aiuto reciproco al di là di ogni confine etnico, stigmatico, religioso, fisico, sociale, sessuale, culturale o di qualsiasi altro genere.

Prosegue così a Pordenone il progetto “Itaca a Folkest per la salute mentale”, collaborazione storica tra Edit Eventi e Cooperativa Itaca, diventata un punto fermo nel panorama del Festival, una sorta di finestra aperta sul sociale. Solida peraltro anche la sinergia con il Comune di Pordenone, giunta al 9° anno, che il 21 luglio grazie all’Assessorato alla Cultura ospiterà in piazza XX Settembre il concerto (ingresso libero) dei Blunt.

Come ci ha insegnato Franco Basaglia, padre della Legge 180 che chiuse i manicomi tracciando la strada di un’esperienza poi esportata in tutto il mondo e che ancora oggi fa scuola, è solo partendo da questi principi che è possibile migliorare la qualità della vita delle persone con sofferenza mentale e di chi sta loro attorno, famiglia e società.

Una strada che Itaca e Folkest percorrono insieme dal 2001: Concordia Sagittaria (2001 e 2002), Latisana (2003), Venzone (2004), Pordenone (2005), Maniago e Pordenone (2006), Pordenone e Portogruaro (2007), San Donà di Piave e Pordenone (2008), San Donà di Piave e Pordenone (2009), Pordenone, Udine e Maniago (2010), Pordenone e Spilimbergo (2011), Pordenone (2012).

Lo stesso anno, il 2001, in cui un altro tentativo di controriforma della Legge Basaglia venne messo in piedi dall’allora on. Burani–Procaccini (non condiviso nemmeno all’interno del centro destra allora al governo), attraverso una proposta di legge che fallì miseramente anche grazie all’impegno in prima linea di Itaca.

Info sul programma e contatti: http://www.folkest.com/

Fabio Della Pietra