«Indietro

 

IO CREDO NELL’INTERGENERAZIONALITÀ

Mar, 19/03/2013

Muggia

Mettere a confronto due diversi periodi della vita, l'infanzia e la vecchiaia, due età con esigenze e bisogni differenti, la prima proiettata nel futuro, l'altra rivolta al passato. E’ il progetto “Esistenze”, rivolto alle scuole di Trieste e della provincia e che prevede altresì il coinvolgimento diretto di alcune Case anziani del territorio, fra cui quella di Muggia gestita dalla Cooperativa Itaca. Per l’edizione 2013, il progetto prende spunto da alcune considerazioni e riflessioni tratte dalla lettura del libro “Io credo. Dialogo tra un’atea e un prete” di Margherita Hack e Pierluigi Di Piazza (a cura di Marinella Chirico, foto di Annamaria Castellan), edito da Nuovadimensione.


Giunto alla terza edizione, “Esistenze” vuole proseguire il percorso avviato, approfondendolo e definendolo meglio alla luce dei risultati, per certi versi sorprendenti e insperati, conseguiti durante le prime edizioni.
Nell'edizione appena conclusa i bambini di 31 classi della Scuola primaria del Friuli Venezia Giulia hanno lavorato insieme agli anziani, accostandosi gli uni agli altri con semplicità e sincerità e questo ha fatto nascere tra loro emozioni e complicità. Tre sono stati gli eventi che hanno concluso i laboratori condotti durante tutto l'anno scolastico: la performance "Nino cavalluccio marino", il percorso itinerante in Città Vecchia e il grande evento finale in piazza Unità d'Italia a Trieste. Il progetto, proposto dal Cta con Il Piccolo come media partner, ha incontrato l'appoggio di tutti gli Enti locali più importanti ed è stato accolto con molto entusiasmo da tutti i partecipanti, insegnanti e bambini, e dal pubblico dei genitori.
L'edizione di Esistenze 2013 vuole arricchire e perfezionare il momento della festa conclusiva in cui tutti i partecipanti si trovano a condividere una coreografia in piazza. Il “Grande Evento” è la fase conclusiva di tutti i laboratori ma è aperto anche a quanti non riescono, per diversi motivi, a partecipare ai workshop ma vogliono non perdersi questa emozionante esperienza. Il laboratorio prevede alcuni incontri con gli esperti del Cta in cui i bambini e gli anziani impareranno una coreografia che verrà poi rappresentata in piazza durante la grande festa conclusiva.
Coordinatori e curatori del progetto sono Roberto Piaggio, regista teatrale e direttore artistico del Cta, ed Elisabetta Gustini, regista.