CesarePozzo e la sfera femminile.

le prestazioni sanitarie integrative per la donna presenti nel Fondo sanitario integrativo Coop Itaca di CesarePozzo
Fondo Coop Itaca è a misura di donna?
Ci sono particolari prestazioni per il genere femminile?

Sono queste domande frequenti poste dai nostri Soci, ma più in generale l’argomento può interessare chi socio non è, e quando è invitato ad aderire è portato a fare delle valutazioni sull’attività e sulle proposte della mutua sanitaria scelta per la gestione del fondo sanitario integrativo della Coop. Itaca.
Le tutele sono numerose e spaziano su più campi, dagli accertamenti diagnostici, alle visite mediche specialistiche, ai grandi interventi chirurgici, oltre che alla gravidanza.
Per una immediata conoscenza delle prestazioni dedicate al genere femminile si riporta una sintesi di quanto compreso nel Fondo sanitario integrativo Coop Itaca, al cui Regolamento si rimanda per una completa informazione.

Rimborsi per le spese sanitarie dedicate alla donna

Il Fondo sanitario integrativo Coop Itaca prevede per il socio donna o per i familiari di sesso femminile del socio, purché siano state sottoscritte le estensioni per il coniuge/convivente more uxorio oppure per i figli, alcune coperture in caso di Gravidanza, per prestazioni sanitarie da Area Specialistica e per Grandi Interventi chirurgici.

AREA GRAVIDANZA

E’ previsto un massimale di rimborsi fino a € 700,00 per spese sostenute per visite specialistiche, ecografie, analisi clinico – chimiche effettuate in gravidanza in ambito privato.
Utilizzando il Servizio Sanitario Regionale, inoltre, si ha diritto a ricevere il rimborso del 100% del ticket per le visite specialistiche, gli esami diagnostici, gli esami di laboratorio, ecografie, utilizzando il massimale a disposizione per l’Area Specialistica (€ 7.000 nell’anno solare).

AREA SPECIALISTICA

Per prevenzione e per controlli periodici, è possibile richiedere il rimborso del 100% dei ticket per visite specialistiche, gli esami diagnostici, gli esami di laboratorio, esami di alta diagnostica strumentale e alta specializzazione, come ad esempio mammografia, ecografia, cistografia, etc): il massimale annuo è pari a € 7.000,00.

AREA GRANDI INTERVENTI CHIRURGICI

L’elenco dei Grandi interventi chirurgici, prevede un massimale per anno e per evento da un minimo di € 8.000,00 fino ad un massimo di € 90.000,00.

Nella “Chirurgia Generale” sono contemplati:

  • - l’intervento per asportazione del tumore maligno della mammella con eventuale applicazione di protesi.
  • - l’intervento per nodulectomia mammaria.


Nella sezione “Ginecologia” sono inseriti gli interventi per:

  • - Isterectomia radicale per via addominale o vaginale con linfoadenectomia
  • - Vulvectomia radicale allargata con linfoadenectomia inguinale e/o pelvica
  • - Intervento radicale per tumori vaginali con linfoadenectomia


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